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08.10.2012
Corso Aggiornamento Allenatori e Formazione Aspiranti Allenatori.

Il Corso si svolgerà il 19,20,21 ottobre 2012 presso la Scuola Nazionale di Atletica Leggera “B. Zauli” - Via Appia -, secondo quanto di seguito specificato:

Apertura Corso: 19/10 ore 15.00
Chiusura Corso: 21/10 ore 13.00

ESAME NAZIONALE PER LA PROMOZIONE ALLA QUALIFICA DI ALLENATORE: 21/10
ESAMI NAZIONALI DAN: 21/10


Corso Nazionale Obbligatorio di Aggiornamento: € 100
Corso + Esame promozione qualifica Allenatore € 100
Esame promozione 4° Dan € 200
Esame promozione 5° Dan € 300
Esame promozione 6° Dan € 350
Esame promozione 7° Dan € 350

Le iscrizioni su Modello allegato e corredate della ricevuta del conto corrente postale comprovante l’avvenuto versamento devono pervenire alla scrivente Federazione entro: il 12 ottobre 2012 al seguente indirizzo: info@taekwondowtf.it

Tutti i partecipanti al Corso Nazionale di Aggiornamento dovranno avere al seguito colpitore e corpetto
All’inizio di ogni lezione si procederà con la verifica dei presenti
In palestra si può accedere solamente indossando il Dobok ed eventuali scarpe idonee

I requisiti e le norme per essere ammessi ai Corsi ed agli Esami sono stati pubblicati sul Regolamento Tecnico.

Si sottolinea che il Corso Nazionale di Aggiornamento è obbligatorio per tutti gli Insegnanti Tecnici :
(Punto 5 Art. 17 del Regolamento Tecnico) Gli Insegnanti Tecnici, per la loro permanenza nei Ruoli Federali, Hanno l’obbligo di frequentare i Corsi di aggiornamento indetti dalla Federazione.
(Punto 6 Art. 17 del Regolamento Tecnico) Gli Insegnanti Tecnici che nell’arco del quadriennio olimpico non abbiano frequentato i Corsi Nazionali di Aggiornamento devono superare gli esami indetti dalla Federazione per il mantenimento della categoria, altrimenti saranno retrocessi alla categoria inferiore e, se Allenatori, perderanno la qualifica.

SISTEMAZIONE LOGISTICA:
FORMIA
Attenzione, la foresteria del Centro di Preparazione Olimpica (Scuola di Atletica Leggera B. Zauli) ha terminato i posti disponibili!

08.10.2012
Messaggio del Presidente "Alla Famiglia TAEKWONDO"

Prima di tutto vorrei ricordare quanti mi hanno scritto con tutti i mezzi a loro disposizione (sms, facebook, posta elettronica…) felicitandosi con me e congratulandosi per il grande successo dell’Italia ai Giochi di Londra 2012. Sono centinaia i messaggi che ho ricevuto, e con sincerità riconosco che mi hanno commosso per la loro vicinanza e per il modo con cui ci hanno fatto sentire una unica e Grande Famiglia unita nella gioia. Non posso naturalmente rispondere personalmente ad ogni messaggio, e quindi colgo questa occasione per ringraziarli tutti e unirli tutti in un grande abbraccio ed in un evviva!

Dopo l’argento di Pechino, la FITA si riconferma federazione da medaglia, migliorando addirittura il suo palmares con un oro di Molfetta ed un bronzo di Sarmiento. Due atleti qualificati e due medaglie. Carlo é entrato nella storia del Taekwondo. Della finale sua finale ne sta ancora parlando tutto il mondo, dipinta come un combattimento esemplare da raccontare negli anni a venire.

Grazie all'’Oro di Carlo, l'Italia ha fatto un salto di 2 posizioni nel medagliere delle nazioni: dalla decima all’ottava posizione, eguagliando la posizione di Pechino.

Non dobbiamo dimenticare però, che dietro questi i risultati c'è una squadra di professionisti composta dal Maestro Yoon, allenatore e grande stratega e dal suo assistente Nolano; dal preparatore atletico Grisoli e il fisioterapista Panunzi e dagli pscicologi, dott. Mucelli (per Molfetta) e dott. Tamorri (per Sarmiento), dall'immancabile dottor Flotti e dall'attenta vigilanza del nostro capo della Preparazione Olimpica, Angelo Cito, il nostro Segretario Generale. Infine voglio ringraziare i consiglieri, i presidenti regionali e i moltissimi tifosi che erano presenti a Londra.

L’investimento che abbiamo fatto in questi anni si è sviluppato su più binari: da quello tecnico, con il raduno permanente, la partecipazione agli eventi ufficiali e ai numerosi open (che contribuiscono al ranking mondiale) e con diversi periodi di allenamento con atleti molto competenti provenienti dalle diverse squadre universitarie coreane; a quello organizzativo, con la realizzazione di Campionati Italiani di altissimo livello tecnico che hanno visto un crescita esponenziale di anno in anno. Per non dimenticare l'investimento tecnologico, con la scelta lungimirante fatta quattro anni fa di usare in tutte le nostre manifestazioni sportive gli apparati elettronici che poi sono stati scelti per i Giochi di Londra, con un indubbio vantaggio per i nostri atleti che hanno potuto adeguarsi per tempo agli standard mondiali, raggiungendo alte graduatorie nella classifica mondiale.

Nel medagliere Olimpico del taekwondo l'Italia è 2° nella classifica maschile e 5° in quella generale insieme al Regno Unito e subito dietro alla Corea e alla Turchia (terze). Da non sottovalutare il fatto che la Fita per conquistare queste medaglie ha speso meno di tutti gli altri paesi.

Oltre al successo della nostra Nazionale, vorrei però sottolineare che i Giochi di Londra sono stati un successo per tutto il movimento del Taekwondo. Le gare si sono svolte in modo quasi perfetto, il pubblico ha riempito il palazzetto tutti i giorni e gli spettatori erano aiutati a seguire le gare, coinvolti pienamente in tutto quello che succedeva.
C'era una tecnologia all’avanguardia e nuovi regolamenti permettevano ai coach di effettuare l’eventuale reclamo su un presunto errore tramite una richiesta ufficiale che permetteva loro di visionare l’azione alla moviola su grandi schermi. L’arbitraggio poi, è stato di altissimo livello, anche qui aiutato dalla tecnologia e dalle corazze elettroniche per l’assegnazione automatica del punto.
Con le poche medaglie a disposizione (32), il Taekwondo ha premiato con almeno una medaglia ben 21 paesi, tra cui alcuni che hanno visto per la prima volta in tutta la loro storia un loro atleta su un podio olimpico. Buone notizie dunque sul fronte della mondializzazione del Taekwondo: dopo aver raggiunto le 202 nazioni affiliate (7° posto nella graduatoria mondiale), anche sul lato tecnico continua la costante estensione a macchia d'olio della distribuzione delle medaglie: gli 8 ori sono andati a 8 nazioni differenti, la Corea lascia la vetta delle classifiche a Spagna, Cina, Gran Bretagna, Turchia.
Il grande successo dell’Italia quindi si inserisce in una cornice che il Taekwondo in costante ascesa nel panorama mondiale, con attestati di stima da parte di dirigenti CIO, esperti di politica sportiva internazionale, giornalisti e commentatori.

Purtroppo finiti i festeggiamenti, bisogna subito pensare al futuro. Nel 2014 ci saranno le Olimpiadi giovanili e nel 2016 i Giochi di Rio. Durante questi 46 anni ho preso delle decisioni difficili, cambiando appartenenza a federazioni internazionali e alle sigle differenti che la nostra federazione ha incontrato nella sua storia.. Ho potuto fare queste scelte perché mi avete dato la vostra fiducia e ringrazio con cuore e in modo particolare mio fratello e collega Mo Young Ghil Park che mi ha seguito per oltre 40 anni dando il suo supporto tecnico.

E il 2016 sarà l'anno del 50° anniversario del Taekwondo Italiano e spero tanto di festeggiare con nuove medaglie!!!

Il Presidente
Sun Jae Park
  30.09.2012
TV:BUFERA SU STOP SPORT COMBATTIMENTO,RAI ‘NIENTE DIVIETO’

27/09/2012 PETRUCCI, GRAVISSIMO. PUGILI, COLPO BASSO. ED E’ CAMBIO ROTTA (ANSA) - ROMA, 27 SET - Basta guantoni, calci e pugni in prima serata: ma lo sport insorge e la Rai aggiusta il tiro. E’ un colpo basso che ha colto di sorpresa gli uomini del ring la scelta della tv di Stato di non trasmettere nella fascia di maggior appeal per gli appassionati di sport discipline come pugilato, ma anche taekwondo e judo: insomma tutti quegli sport da combattimento, che sono olimpici e portatori di medaglie, come dimostrano i Giochi di Londra. Il primo a balzare sulla sedia è il presidente del Coni, Gianni Petrucci, che si dice incredulo e sbigottito di fronte alla decisione “per un presunto e incomprensibile rispetto delle fasce protette e per tutelare i minori”. Quanto basta per far esplodere la rabbia dei diretti interessati. Ma ecco la Rai che smorza la bufera. “Non c’é alcuna disposizione che vieti la trasmissione sui canali Rai Sport 1 e Rai Sport 2 di discipline sportive, tra l’altro anche olimpiche, come la boxe, il judo, il karate - la precisazione -. Lo spostamento della messa in onda del campionato italiano di pugilato in seconda serata, invece che in prima, è stata una scelta che nulla ha a che vedere con questioni legate a fascia protetta o presunta violenza dello sport in questione”. Ma la polemica era ormai divampata. “Si tratta di un atto gravissimo e inaudito - aveva sottolineato Petrucci -, e chiedo un immediato cambio di strategia perché tale decisione rappresenta un affronto alla storia dell’olimpismo e dello sport italiano, nonché l’esatto contrario di quello che viene normalmente definito ’servizio pubblico”. Quattro discipline che rischiavano la sordina (c’é anche la Lotta) che hanno contribuito al medagliere azzurro di Londra con sei podi, incentivando il boom nelle palestre di tutta Italia. “Le nostre discipline sono tutt’altro che violente - aggiunge Roberto Cammarelle, pugile d’argento a Londra e campione olimpico a Pechino 2008 - Sono padre anch’io, ma non credo che mio figlio di tre anni possa rimanere impressionato vedendo in televisione un incontro di judo o di pugilato dilettantistico. Sono ben altre le forme di violenza che si vedono in televisione, per non parlare di certi programmi di pessimo gusto mandati in onda proprio in quelle che chiamano le fasce protette”. “Chi ha deciso questo deve vergognarsi - l’affondo del campione di Roma ‘60 Nino Benvenuti -, il pugilato educa e la Rai cosi’ si è messa ko da sola. Se fosse successo ai miei tempi ci sarebbe stata la rivoluzione…”. Incredulo anche il presidente della Federboxe, Franco Falcinelli, che ha deciso di scrivere una lettera al direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, per fargli presente che “associare una disciplina sportiva ed olimpica come il pugilato a manifestazioni di tipo violento è sconcertante e degno di una ignoranza culturale che la Rai in quanto servizio pubblico non può tollerare”. Anche il taekwondo (brilla l’oro di Molfetta a Londra) parla di “atleti eccezionali. Persone che non hanno nel loro Dna la violenza - spiega il segretario generale della Fita, Angelo Cito -. Non sarà questa assurda e stupida decisione a scoraggiarci”. La Rai però corregge il tiro: ora tutti aspettano di vedere i palinsesti e a che ora andrà in scena lo sport che combatte, anche fuori dal ring. (ANSA).
20.09.2012
I Medagliati Olimpici Molfetta e Sarmiento al Quirinale dal Presidente Napolitano

Orgoglio tricolore. Un abbraccio avvolgente fatto di emozioni e medaglie, tante e tutte insieme. E poi ancora sorrisi e frasi piene di sincera enfasi. Che sanno di soddisfazione, di missione compiuta. Il cerchio, olimpico, che si chiude. Al Quirinale, dal Presidente della Repubblica Napolitano, da sempre affettuoso sostenitore dello sport, nella sua accezione più nobile. Il giusto tributo per mettere il sigillo su un’avventura entusiasmante. Sullo sfondo Londra 2012, un remix di luci, suoni e colori che hanno accompagnato l’edizione olimpica capace di confermare l’Italia nel gotha dello sport mondiale. Medagliati olimpici e paralimpici premiati dal Capo dello Stato, in una cerimonia pomeridiana che ha acceso i riflettori sull’eccellenza sportiva del nostro Paese. Cinquantasei podi, intrecciati a tante storie, di sacrificio, di passione e di talento.






(fonte: coni.it)

Per il Taekwondo premiati gli Olimpici Carlo Molfetta, Oro a Londra 2012, e Mauro Sarmiento Bronzo.

Presenti anche il Presidente Federale, Sun Jae Park e il Segretario Generale Angelo Cito .
02.10.2012
Corso Insegnanti Tecnici - Festa Olimpica

Cari Maestri e Istruttori,

dal 28 al 30 Settembre la FITA terrà a Formia il corso annuale d’aggiornamento. Quest’anno saranno presentati tra l’altro, i nuovi programmi federali che riguarderanno i passaggi di grado dal 9° al 1° kup oltre a specifici programmi per le fasce di età al di sotto dei 6 anni.
Inoltre sarà l’occasione per tutti noi di festeggiare insieme il Campione Olimpico di Londra Carlo Molfetta e la medaglia di Bronzo Mauro Sarmiento!

Certo d’ incontrarvi numerosi vi saluto sportivamente

Angelo Cito
Segretario Generale


I dettagli e le informazioni sull'iscrizione al corso:

Corso Maestri Istruttori, Formia 28-29-30 settembre.

Vista e considerata l'alta affluenza e le molteplici richieste di partecipazione, informiamo che non sarà possibile accettare per nessun motivo iscrizioni sul posto.
Per questo la FITA ha deciso, in via del tutto eccezionale. di prorogare i termini ultimi di iscrizione dal 15 al 21 settembre 2012.
Tutte le richieste pervenute oltre a tale data saranno rifiutate.
Si pregano quindi tutti i Maestri e Istruttori che dovessero ancora effettuare le iscrizioni di farlo nei termini prescritti in modo da agevolare l'organizzazione del corso.


FORMIA - 28 – 29 – 30 settembre 2012

CORSO NAZIONALE OBBLIGATORIO DI AGGIORNAMENTO PER MAESTRI E ISTRUTTORI, ASPIRANTI MAESTRI E ASPIRANTI ISTRUTTORI

Il Corso si svolgerà presso la Scuola Nazionale di Atletica Leggera “B. Zauli” - Via Appia -, secondo quanto di seguito specificato:

Apertura Corso: 28/09, ore 15.00
Chiusura Corso: 30/09, ore 13.00

ESAME NAZIONALE PER LA PROMOZIONE ALLA QUALIFICA DI ISTRUTTORE /MAESTRO: 30 settembre
ESAMI NAZIONALI DAN: 30 settembre

Corso Nazionale Obbligatorio di Aggiornamento: € 100
Esame promozione qualifica Istruttore € 200
Esame promozione qualifica Maestro € 250
Esame promozione 4° Dan € 200
Esame promozione 5° Dan € 300
Esame promozione 6° Dan € 350
Esame promozione 7° Dan € 350

Modulo Iscrizione. (file pdf)

Le iscrizioni su Modello allegato e corredate della ricevuta del conto corrente postale comprovante l’avvenuto versamento devono pervenire alla scrivente Federazione entro: il 21 settembre 2012 al seguente indirizzo: info@taekwondowtf.it

Tutti i partecipanti al Corso Nazionale di Aggiornamento dovranno avere al seguito colpitore e corpetto
All’inizio di ogni lezione si procederà con la verifica dei presenti
In palestra si può accedere solamente indossando il Dobok ed eventuali scarpe idonee

I requisiti e le norme per essere ammessi ai Corsi ed agli Esami sono stati pubblicati sul Regolamento Tecnico.

Si sottolinea che il Corso Nazionale di Aggiornamento è obbligatorio per tutti gli Insegnanti Tecnici :
(Punto 5 Art. 17 del Regolamento Tecnico) Gli Insegnanti Tecnici, per la loro permanenza nei Ruoli Federali, Hanno l’obbligo di frequentare i Corsi di aggiornamento indetti dalla Federazione.
(Punto 6 Art. 17 del Regolamento Tecnico) Gli Insegnanti Tecnici che nell’arco del quadriennio olimpico non abbiano frequentato i Corsi Nazionali di Aggiornamento devono superare gli esami indetti dalla Federazione per il mantenimento della categoria, altrimenti saranno retrocessi alla categoria inferiore e, se Allenatori, perderanno la qualifica. SISTEMAZIONE LOGISTICA:
FORMIA
Centro di Preparazione Olimpica (Scuola di Atletica Leggera B. Zauli) Tel. 0771/32191 – Fax 0771/3219292

Modulo per la richiesta di alloggio.
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