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19030373_10154748125482399_5974594129838368433_n.jpgLa dodicesima edizione, quest’anno nello scenario suggestivo del Foro Italico  di Roma, ha visto in gara quasi 2000 bambini dai 6 agli undici anni sfidarsi e giocare. Tutti legati della loro passione: il Taekwondo.

Due giornate estive e spensierate che hanno fatto avvicinare famiglie e bambini a questo sport affascinante. 

Tantissimi gli ospiti quest’anno, a cominciare dalla Campionessa paralimpica di scherma Bebe Vio, allo Stadio dei Marmi anche per tifare Margherita Borsoi, la giovanissima paralimpica di taekwondo di Treviso che fa parte di Art4Sport, la Onlus che fa della terapia dello sport per i bambini portatori di protesi il proprio credo.

Bebe Vio ha ricevuto una cintura nera di taekwondo che le hanno consegnato il direttore tecnico della nazionale, Claudio Nolano, e il due volte medaglia olimpica Mauro Sarmiento. Insieme alla cintura anche un bellissimo disegno della stessa Bebe Vio, ispirato proprio alle mascotte del Kim e Liù.

In mattina, anche la visita del segretario del Coni, Roberto Fabbricini, del Vicepresidente vicario del Coni, Franco Chimenti, e dell'ex presidente nonché membro Cio, Mario Pescante.

Particolarmente apprezzato è stato il momento riservato allo chef stellato Ilario Vinciguerra, che ha raccolto bambini e genitori preparando la merenda ideale dell'atleta: hamburger vegetale con mozzarella, zucchine e melanzane, condito con Ketchup rigorosamente fatto in casa e senza conservanti: «Il segreto - ha detto sorridendo rivolto ai genitori - per far mangiare le verdure ai vostri ragazzi». 

E’ stata una vera e propria festa del Taekwondo che non si sarebbe mai potuta realizzare senza la dedizione, l’impegno e la passione di tutti i tecnici, lo staff, gli ufficiali di gara, i genitori e i bambini a cui va il nostro ringraziamento più sentito. 

L’appuntamento è ora in Corea del Sud, il 24 giugno, dove la Nazionale Italiana di Taekwondo affronterà la sfida più impegnativa: I Campionati Mondiali di Taekwondo. Forza Azzurri!